CIMICI DEI LETTI

  • Cimici dei letti Caratteristiche:

La cimice dei letti è un insetto che rifugge la luce (lucifugo) e abbandona i propri rifugi, in cerca di cibo, soltanto durante le ore notturne e/o in assenza di illuminazione.

Talvolta, dopo un lungo periodo di digiuno e in presenza di un possibile ospite, non esita a muoversi anche in piena luce. Le dimensioni ridotte e il corpo appiattito consentono alla cimice dei letti di annidarsi in fessure anche molto strette,  dove sono presenti molti esemplari di tutti gli stadi vitali, uova, escrementi e residui di muta.

Le  cimici del letto prediligono annidarsi su superfici ruvide di materiali come legno, carta, cartone, tessuti etc., sebbene hanno la capacità di adattarsi a materiali meno graditi .

  • Cimici dei letti il pasto:

I possibili ospiti sono percepiti dalle cimici dei letti attraverso il calore corporeo, l’acido lattico e le emissioni di anidride carbonica.

Una volta individuato l’ospite, la cimice dei letti, lo raggiunge velocemente ed infigge l’apparato boccale in una porzione scoperta in prossimità delle vene, iniettandovi la propria saliva contenete oltre che un anestetizzante  anche un anticoagulante, quindi assume una quantità di sangue fino a circa 4/5 volte il peso del proprio corpo aumentando considerevolmente il suo volume .

L’intera operazione può durare dai 3 ai 10 minuti.

Una volta terminato il pasto, la cimice del letto torna a nascondersi in un posto sicuro, in compagnia di molti suoi simili essendo un’insetto gregario, dove trascorrerà i giorni successivi digerendo il pasto di sangue, una volta digerito tornerà sull’ospite per nutrirsi di nuovo.

  • Cimici dei letti riproduzione:

Le cimici dei letti femmine, già fecondate, hanno la netta tendenza a rifuggire la presenza degli esemplari maschi, non rispondono al richiamo del feromone di aggregazione, cercando nuovi rifugi per la ovodeposizione  diffondendosi in nuovi ambienti non ancora infestati, dove depositeranno, “incollandole”, le loro uova che si schiuderanno dopo un periodo che varia, in base alla temperatura e all’umidità, da poche settimane a più di un mese.

  • Cimici dei letti il morso:

I morsi delle cimici dei letti non sono dolorosi e di norma non vengono percepiti dalla vittima, mentre risulta di solito assai fastidiosa la reazione allergica alla saliva inoculata, che si traduce nella formazione di una papula pruriginosa, che impiega giorni ad essere riassorbita. L’entità di tale reazione, tuttavia, è assai variabile da soggetto a soggetto e può talvolta essere del tutto assente.

  • Cimici dei letti disinfestazione:

Le cimici dei letti hanno acquisito una notevole resitenza agli insetticidi, pertando prediligiamo la lotta fisica a quella chimica. Lo shock termico provocato dalle basse temperature, (criodisinfestazione), e le alte temperature, (vapore saturo secco surriscaldato), ci permettono di eliminare l’intero ciclo biologico, uova comprese in modo assolutamente ecologico.